INSIEME PER UNA POLITICA DI GENERE

In questi cinque anni di amministrazione Bonini è stata istituita la Commissione pari opportunità, che ha intrapreso una serie di percorsi tesi verso lo stesso obiettivo: porre le fondamenta per un cambiamento strutturale della nostra comunità, nei termini di una maggiore attenzione alla pluralità dei generi.

Il punto di partenza sarà quindi la costituzione della nuova commissione, attraverso un bando pubblico a valenza comunale, visto che quella attuale decade al momento dell’insediamento della nuova amministrazione.

L’obiettivo sarà quello di continuare il lavoro portato avanti in questi anni nell’ottica di lavorare e collaborare con le diverse realtà del territorio e con il mondo associativo nella direzione della parità di genere, verso la riduzione delle disuguaglianze e per il superamento degli stereotipi di genere, intervenendo su alcuni temi centrali per il riconoscimento dei diritti e della libertà delle donne. In particolare le politiche di genere dovranno toccare ed intrecciarsi con i diversi aspetti della futura amministrazione. Questa dovrà toccare diversi punti:

BILANCIO DI GENERE

Non è facile dare una definizione di politica di genere che ci aiuti a focalizzare cosa si intende per bilancio di genere. Dal punto di vista semantico è opportuno evidenziare che il termine “genere” è mutuato dall’inglese “gender”, il cui significato non è relativo alla sola differenza di sesso tra uomo e donna bensì alla diversa condizione di vita storicamente determinatasi tra i due generi nella evoluzione sociale; ecco quindi che parlare di genere significa parlare di diversi status sociali, economici, culturali, dove tuttavia un genere, quello femminile appare ancora svantaggiato rispetto all’altro.

Nell’anno 2013 l’amministrazione comunale ha fatto una prima esperienza in questo senso, redigendo il bilancio di genere con il bilancio consuntivo 2012. L’obbiettivo per i prossimi anni sarà quello di affinare ulteriormente questo strumento da affiancare al bilancio non più consuntivo, ma di previsione.

Inserire il criterio di genere nel bilancio dell’amministrazione significa porre al centro della vita politica il concetto costituzionale di uguaglianza sostanziale, là dove è possibile riorganizzare la distribuzione delle risorse economiche riconoscendo la particolarità e la specificità delle esigenze che anche il genere concorre a determinare.

ACCORDO DI GENERE

L’intento anche per i prossimi anni è quello di proseguire la collaborazione con la Provincia di Lucca in riferimento all’accordo territoriale di genere per la promozione delle politiche concertate sulla cittadinanza di genere.

CULTURA

In questi anni fondamentale è stato il sodalizio tra le politiche di genere e le politiche culturali. Per questo riteniamo di riproporre, anche nei prossimi anni, l’organizzazione di eventi legati alla valorizzazione della scrittura al femminile, attraverso la presentazione di libri scritti da donne per le donne, nonché la valorizzazione dei tanti saperi delle donne, in particolare attraverso la promozione delle identità di arte, artigianato e musica, per sottolineare e celebrare l’espressività creativa in tutte le sue forme. Sarà nostra cura organizzare una esposizione, che investirà tutto il centro storico, delle arti al femminile nelle sue diverse forme di espressione, da inserire nel programma delle iniziative culturali del comune di Barga.

Tematica importante è quella legata alla memoria: nei prossimi anni si vuole realizzare un progetto che veda protagoniste le donne partigiane, che ancora oggi vivono nella nostra Provincia, attraverso la raccolta di testimonianze e immagini fotografiche.

Un altro tema importante è quello legato all’immigrazione: rispetto a questo si riscontra soprattutto da parte delle donna una maggiore difficoltà ad integrarsi sul territorio per cui ci proponiamo di promuovere iniziative e progetti con la collaborazione delle associazioni dedicate presenti sul territorio.

Nel nostro programma un punto fondamentale rimane la promozione del contrasto alla violenza sulle donne: pertanto l’amministrazione comunale, attraverso la Commissione pari opportunità, continuerà a sostenere iniziative su tutto il territorio del Comune nella Giornata Internazionale dedicata a questo tema che si celebra ogni 25 novembre.

SCUOLA

In questi anni costante è stata la collaborazione delle scuole, dalle primarie agli istituti superiori, per la promozione della cultura di genere. Riteniamo non solo di continuare questa collaborazione ma di implementarla attraverso la realizzazione di progetti, laboratori di formazione ed educazione alle differenze di genere da proporre a tutte le scuole di qualsiasi ordine e grado. Questo perché riteniamo la scuola il luogo privilegiato dove affrontare tali tematiche e soprattutto il luogo privilegiato dove sviluppare una coscienza di genere.