INSIEME PER IL FUTURO: IL NOSTRO LAVORO CONTINUA

Il territorio del Comune di Barga rappresenta una delle realtà più importanti di tutta la Valle del Serchio, sia per quanto riguarda l’aspetto economico, sociale ed ambientale, sia per la sua consistenza demografica. Il programma elettorale che il candidato a Sindaco Marco Bonini e la lista di riferimento INSIEME PER IL FUTURO intendono portare avanti, per il prossimo mandato amministrativo, è in continuità con il lavoro svolto nei precedenti 5 anni.

Anni difficili che hanno visto una diminuzione consistente delle risorse economiche che lo Stato garantiva al nostro Comune (-1.456.312 euro annui), a fronte di una serie di emergenze (terremoto, alluvioni) che hanno richiesto un grosso impegno finanziario da parte delle casse comunali. A questo contesto economico difficile, a cui contribuisce notevolmente anche il Patto di Stabilità, si è aggiunta una congiuntura economica del sistema Italia che ha penalizzato le attività produttive con crisi aziendali che hanno comportato, anche nella nostra valle, notevoli perdite di posti di lavoro.

La sfida che intendiamo raccogliere è complicata e difficile. I nostri cittadini, giustamente, si attendono da chi li amministra risposte pronte ed adeguate alle varie situazioni. La nostra lista, INSIEME PER IL FUTURO, garantirà il massimo impegno per soddisfare le aspettative della nostra comunità. Il momento difficile che stiamo attraversando necessita, da parte di chi amministra, di conoscenza ed esperienza: conoscenza dei problemi ed esperienza, maturata in questi anni di gestione della cosa pubblica, per individuare le relative soluzioni fattibili.

Possiamo dire, in termini generali, che la nostra azione continuerà mirata al potenziamento delle infrastrutture a sostegno delle varie realtà produttive, allo sviluppo dell’edilizia scolastica, al miglioramento dell’erogazione dei servizi sanitari.

Siamo consapevoli che, a fronte del lavoro già svolto, ci attendono ancora impegni e scelte gravose. Con la diminuzione dei trasferimenti da parte dello Stato, la nostra amministrazione sarà impegnata su due fronti: il primo sarà quello della continua e assidua ricerca di finanziamenti esterni, derivanti da bandi regionali, nazionali e comunitari, così come è avvenuto nei cinque anni passati, ricerca che ha portato al Comune di Barga una cifra di oltre 17 milioni di euro; l’altro sarà quello di continuare a fare il massimo sforzo necessario a garantire, alle fasce più deboli, il sostegno indispensabile a mitigare il fenomeno delle nuove povertà.

Con l’approvazione del nuovo regolamento urbanistico il nostro piano regolatore è completamente operativo. È intenzione della lista INSIEME PER IL FUTURO promuovere azioni che garantiscano un effettivo diritto alla casa, utilizzando, oltre alle aree destinate all’edilizia economica e popolare, anche ristrutturazioni di edifici pubblici recuperabili a questo uso, mediante l’accesso a fondi dedicati.

La nostra azione, come nel recente passato, terrà conto della particolarità del nostro territorio che necessita di diverse strategie e ipotesi di sviluppo.

Si passa infatti da un sistema a carattere turistico/culturale come quello di Barga capoluogo, ad uno collinare-montano che abbraccia i paesi della montagna barghigiana e ad un sistema prevalentemente a vocazione commerciale/produttiva, quale il centro di Fornaci e le frazioni di Filecchio, Ponte all’Ania, San Pietro in Campo e Mologno, alle quali si aggiungerà Castelvecchio che sarà interessato dal nuovo insediamento produttivo Kedrion e dall’acquisto da parte della società Idrotherm 2000 dell’ex scatolificio Corsonna.

Questi macro sistemi si completano l’uno con l’altro, rendendo il nostro Comune un florido esempio di una politica tesa alla valorizzazione turistico - culturale - ricettiva, favorendo però anche una sempre più avanzata proposta imprenditoriale e commerciale.

La lista INSIEME PER IL FUTURO, consapevole dell’importanza della nostra montagna, dispiegherà il massimo impegno sia per sanare le ferite alluvionali che per mettere in sicurezza le zone a rischio. Le ultime mosse governative sembrano permeate di adeguata sensibilità nel prevedere finanziamenti mirati a prevenire il degrado idrogeologico.